VIAGGI ONIRICI

Stanche

le membra

si posano la notte

su coltri innevate,

su giacigli sgargianti.

 

Libera vola

l’essenza più pura.

 

Spazia parallela 

nell’antico

e nel sarà.

 

Si disseta,

avida,

in fontane 

di vita.

 

Colma di sapere

torna,

innaffiando il cuore

al destarsi.